Kunming


Il meteo

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Capitale della provincia dello Yunnan, Kunming è una moderna città cinese di oltre 1.000.000 di abitanti caratterizzata da ampi viali fiancheggiati da palme e grattacieli di recente costruzione. Imponenti centri commerciali e moderni condomini hanno ormai preso il posto dei pittoreschi vicoli secondari e delle affascinanti case di legno antiche, ma nonostante questo Kunming ha mantenuto un’atmosfera rilassante, grazie alla quale si rivela una località gradevole dove trascorrere qualche giorno. Dal punto di vista geografico, il centro sorge sull’altopiano orientale yunnanese ad un’altitudine di 1.890 metri, poco a nord del grande Lago Dian, il sesto della Cina per estensione, a sud del quale sono stati rinvenuti bronzi e reperti che confermano l’alto grado di sviluppo raggiunto dalle popolazioni autoctone già nel VI secolo a.C. 

La regione di Kunming è abitata stabilmente da oltre 2.000 anni. Fino all’VIII secolo, la città era nient’altro che un remoto avamposto cinese, ma il regno di Nanzhao la conquistò e ne fece la sua seconda capitale. Nel 1274 vi giunsero i mongoli, che spazzarono via qualunque ostacolo gli si parasse davanti, mentre nel XIV secolo i Ming vi si insediarono dotando l’insediamento di un’imponente cinta muraria. A partire dall’inizio del XVII secolo, la storia di questa città si fece alquanto turbolenta, con le rivolte da parte degli invasori Manciù che si protrassero fino alla fine del secolo, alle quali fecero seguito gli attacchi da parte dei ribelli musulmani, conclusisi nel sangue verso la fine dell’Ottocento. L’espansione di Kunming ebbe inizio durante la seconda guerra mondiale, quando vi furono fondate varie industrie e vi si rifugiarono numerosi profughi provenienti dalla Cina orientale, occupata dai giapponesi. 


Alcune tra le principali attrattive di Kunming sono di carattere architettonico. Tra queste spiccano le pagode della dinastia Tang, costruite a sud di Jinbi Lu: la Pagoda Occidentale, la più interessante, che sorge accanto a un popolare luogo di ritrovo degli anziani della zona, che si radunano per bere tè e giocare a carte o a mah jong; e la Pagoda Orientale, ricostruita nel XIX secolo dopo che un terremoto la rase completamente al suolo. Da non perdere anche il Tempio Yuantong, il più grande complesso buddhista di Kunming, oltre che un’importante meta di pellegrinaggi da parte dei fedeli. Eretto più di mille anni fa, è stato restaurato diverse volte e sul retro presenta una sala aggiunta di recente che ospita una bella statua di Sakyamuni, dono del re della Thailandia. 

Retaggio del passato a forti tinte musulmane, la Moschea Nancheng ha rappresentato per secoli uno degli edifici più affascinanti del centro, oltre che la più antica moschea della regione. Costruita 400 anni fa nel cuore del quartiere arabo diKunming, è stata abbattuta nel 1997 per fare spazio ad una nuova moschea più grande, il cui aspetto ha vagamente l’aspetto di un brutto casinò di Las Vegas. Per raggiungere il quartiere musulmano dalla rotatoria di Zhengyi Lu, conviene incamminarsi in direzione ovest, superare Chuncheng Jiulou e tenersi sulla sinistra per mezzo isolato fino a raggiungere un vicoletto che vi immetterà nel quartiere vero e proprio. 

Di notevole spessore è anche l’offerta museale della città, dove meritano di essere visitati soprattutto il Museo Provinciale dello Yunnan ed il Museo della Città di Kunming. Il primo, lo Yunnan Shang Bowuguan, presenta interessanti esposizioni incentrate su antichi tamburi in bronzo, arte buddhista e minoranze etniche della provincia, mentre il secondo è sostanzialmente suddiviso in due ali, ognuna delle quali propone alcune suggestioni. L’ala sinistra mette in mostra spade, lance e rarità come alcune piccole teste d’asino in bronzo ritrovate nei dintorni del centro, mentre l’ala destra accoglie un’imponente colonna di 6,6 metri di altezza che reca iscrizioni buddhiste risalenti al regno di Dali (937-1253) fatta erigere in onore del capo militare di Kunming, Gao Mingsheng. 

Una delle attrazioni più interessanti della zona è la Foresta di pietra, un luogo che riesce ad emettere tutta la sua grandezza solo quando i turisti scompaiono nel tardo pomeriggio. Allora è il momento perfetto per compiere una passeggiata solitaria attraverso questa selva di pietre, colonne di roccia alte fino a 30 m circa. Non sono alberi, quindi non si tratta di una foresta pietrificata, anche se i pilastri rocciosi ricordano un po' le morfologie delle vere foreste e comunque danno un aria solenne a tutto il sito. E' come compiere una passeggiata lungo la scia di un tempo geologico che fu, tra una selva di giganteschi punti esclamativi sparsi in un campo geologico di sogni. Se riuscite a soggiornare in una delle locande della zona si può assistere talvolta a balli tipici della comunità Sani. In genere il pubblico viene incoraggiato a unirsi alle danze, in un clima di genuina festa.

Se volete invece trascorrere un pomeriggio di relax immersi nel verde, il consiglio è quello di recarsi al Parco del Lago Verde, particolarmente affascinante al mattino presto quando i pochi frequentatori sono soprattutto cittadini che praticano taichi. Nel parco trovano posto anche numerosi negozi e diversi caffè alla moda, ideali per sorseggiare qualcosa rilassandosi all’ombra di un albero nei pressi della sponda del lago. 

Nonostante sorga ad un’altitudine di 1.890 metri sul livello del mare, Kunming vanta un clima più mite rispetto a molte altre città cinesi e può essere visitata in qualsiasi stagione dell’anno. Eccezion fatta per i mesi invernali, da dicembre a febbraio, durante i quali è il caso di riporre in valigia qualche maglione di lana, non occorrono abiti particolarmente pesanti per visitare la metropoli, sulla quale non nevica quasi mai. Nei mesi estivi, da giugno ad agosto, Kunming offre un fresco rifugio dalla calura delle pianure, sebbene piova di frequente. L’autunno e la primavera sono momenti particolarmente favorevoli per intraprendere una visita della zona, contraddistinta da condizioni atmosferiche generalmente stabili. 

L’aeroporto cittadino è il Kunming Wujiaba International Airport, da cui decollano voli giornalieri di linea per Pechino, Chengdu,Chongqing, Guangzhou, Guiyang, Nanjing, Nanning, Shanghai, Shenzhen, Qingdao e Xi’an. A Kunming si ha l’impressione che gli autobus partano da qualunque punto della città, pertanto spostarsi all’interno dell’area metropolitana con questo mezzo può risultare piuttosto complesso. Gli autobus a lunga percorrenza, invece, partono dall’autostazione situata lungo Beijing Lu e permettono di raggiungere quasi tutte le maggiori destinazioni dello Yunnan o di altre province. La stazione ferroviaria è facile da raggiungere e ottimamente collegata alle principali linee del paese.

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